Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

A Palazzo Luraschi arriva l’arte a domicilio

arte“Voi non siete vecchi, voi siete morti”. La ragazza bionda che parla nel buio mi dà un pugno nello stomaco con queste parole, prima di urlarmi in faccia la rabbia dei suoi 19 anni “felici, frenetici e sudati”. Non è la sola a farlo: in totale sono 25 i giovani ex studenti del liceo Carducci di Milano che hanno ideato “Oniro Project”, un progetto di “arte a domicilio”. Il domicilio scelto per la seconda edizione – dal titolo “Childhood” – è palazzo Luraschi, fresco di ristrutturazione.
Più che coinvolgere lo spettatore, parlerei di “travolgere” lo spettatore: in pochi minuti si viene letteralmente portati per mano attraverso un percorso che parte dall’infanzia e arriva fino alla post adolescenza, quella terra di mezzo in cui vivono i 19enni di oggi: non più ragazzini, non ancora adulti; traditi dai “grandi” che hanno lasciato loro una società lacerata.
Per tre giorni – da oggi a venerdì 16 settembre – palazzo Luraschi abbandona la sua quotidianità fatta di portinai che smistano la posta, condomini che salgono e scendono con il cane al guinzaglio, corrieri di Amazon Prime Now che consegnano la spesa e si trasforma in un palcoscenico per una performance a 360 gradi tra poesia, recitazione, fotografia e danza.

Il progetto “Childhood” è aperto al pubblico oggi, domani e giovedì dalle 17,30 alle 21. E’ gratuito e sponsorizzato da Monnalisa .