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Come svanire completamente: una storia d’amore fatta a pezzi (che forse va in ristampa)

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“Quando ripensi a una storia d’amore non lo fai mica in ordine cronologico: non parti dalla prima volta che l’hai vista per poi passare al primo bacio, e poi ancora al vostro primo anniversario. No. I ricordi non sono così ordinati, saltano fuori dalla memoria alla rinfusa. Basta ritrovare uno scontrino in un cassetto per ricordarsi di quella volta in pizzeria”. Mentre Alessandro Baronciani prova a spiegarmi il senso del suo libro destrutturato a me viene in mente la scatola di plastica trasparente che ho dentro l’armadio. Dentro – tra referti medici, ricevute di raccomandate ed estratti conto – ci dev’essere ancora quel biglietto di Amazon con un refuso. Se un giorno io sparissi, voi potreste ricostruire gran parte della mia storia aprendo quella scatola.

Nell’attesa, potete allenarvi con la scatola che contiene “Come svanire completamente”, la storia a fumetti scritta da Baronciani. O meglio: potreste, se lui si decidesse a ristamparla. Perché il libro non è più in vendita, anzi non lo è mai stato. Lo hanno ricevuto per posta solo i 2mila che hanno sostenuto il crowdfunding con cui Alessandro ha pagato le spese di stampa. “Adesso o mai più” è stato l’appello affidato al web per lanciare la raccolta fondi. Servivano circa 800 sostenitori per raggiungere il break even, ne sono arrivati 2mila. “Duemila pazzi – racconta Alessandro – che hanno pagato e poi mi hanno visto svanire per nove mesi, nei quali ho disegnato, stampato e assemblato i libri. Quando lo hanno ricevuto, molti si erano persino dimenticati di avermi mandato dei soldi”.

“Come svanire completamente” è una “storia a fumetti fatta a pezzi chiusa in una scatola dei ricordi”, e come tutte le scatole dei ricordi è disordinata e piena di cose inutili: dentro ci sono fotografie, scontrini, mappe, lettere, racconti. Sono i ricordi che restano al protagonista di questa storia dopo che Serena è sparita. Voi potete – potreste, se Baronciani si decidesse a ristamparla – aprire quella scatola e ripercorrere quella storia d’amore, mettere insieme i pezzi, provare a indovinare se quel pomeriggio sul prato era prima o dopo la sera del locale in cui lei aveva bevuto quel frappè, cercare di capire se nel giorno della fotografia sulla scogliera Serena avesse davvero già deciso di svanire o meno e se quello era il motivo per cui lui quella notte non riusciva a dormire.

fullsizerender“Come svanire completamente” è un progetto che sfrutta il web ma che allo stesso tempo è il trionfo della carta: “Non potrebbe esistere in versione pdf, per esempio, perché l’impaginazione farebbe perdere la vera natura della storia, che è quella di essere fatta a pezzi”. Perciò, il lavoro in tipografia non ha previsto la rilegatura ma tanto assemblaggio manuale: “Ho confezionato il libro scatola per scatola, prima facendomi aiutare dagli amici. Poi gli amici sono scomparsi e ho chiamato i compagni delle superiori. Poi sono scomparsi pure loro e ho contattato i professori delle superiori, che mi hanno mandato i loro alunni. E’ stato un lavoro massacrante, non nascondo che quando penso a una possibile ristampa mi frena l’idea di tornare in tipografia”. Però ogni giorno gli arrivano decine di mail di persone che vorrebbero leggere il libro che non esiste più. “Sono tentato, anche se il progetto era nato con il patto ‘adesso o mai più’. Ma, in fondo, anche il protagonista della storia alla fine ha avuto la possibilità di rivedere la ragazza, prima che svanisse. Forse è giusto che ci sia un’ultima possibilità anche per il libro, un’ultima apparizione prima di scomparire definitivamente”.

Mentre lo dice, a me viene in mente Niccolò Contessa de I Cani che canta “anche a sparire ci si deve abituare”, e penso che forse sotto sotto Alessandro non è ancora pronto a far svanire completamente il suo libro.

Se anche voi volete dirgli che farebbe bene a ristamparlo potete assalire la sua bacheca di Facebook.

P.S. Le immagini sono prese dai profili Instagram di alcuni dei sostenitori del progetto.