Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
vasco

Andare o non andare al concerto di Vasco? C’è chi dice no

«”Io mi sono accorto di essere arrivato quando ho scritto ‘Vita spericolata’”, mi avrebbe dichiarato Vasco. “Oh, prima mi ero tolto delle belle soddisfazioni, ma non erano ancora soddisfazioni come le volevo io… Con Vita spericolata ho detto ‘cazzo, questa è veramente la canzone della mia vita’.” Da lì in avanti nessuno fra Aosta e Agrigento avrebbe più dimenticato il suo nome, capace di farti pensare all’epoca delle grandi esplorazioni come al tuo vicino di casa, e la stessa figura del ‘cantante italiano’ non sarebbe stata più la stessa. Quanto a lui, aveva appena abbandonato via delle bombe per un casolare nei dintorni di Casalecchio, un posto più grande e adatto a ospitare amici e amiche. Però carta canta: i quattro anni nell’appartamentino con Riva e Persueder sono stati “i più belli”. Ecco perché consiglio ai signori che guideranno il Comune di Bologna nel XXII secolo, quando nessuno di noi sarà più qui in giro a consumare il lastricato dei portici, di apporre una targa bella grande in via delle bombe. “Fra queste mura sorse la leggenda di Vasco Rossi”, con le date precise del soggiorno, e una frase solenne a lettere prismatiche: “Qui entrò ragazzo e uscì rockstar”.»
(La vita quotidiana a Bologna ai tempi di Vasco – Enrico Brizzi)

Andare o non andare al concerto di Modena? Ci ho pensato a lungo, aiutata dalle mie liste dei pro e dei contro a cui sempre mi affido quando devo prendere una decisione. Il problema, quando hai davanti questi fogli Excel, è che non tutte le caselle “pesano” allo stesso modo. Quanto è fondamentale nella scelta, per esempio, la casella della colonna dei ‘pro’ in cui ho scritto “potrebbe essere l’ultimo”? E quanto mi ha influenzato la casella dei ‘contro’ relativa alla distanza che inevitabilmente mi avrebbe separata dal palco? Quanto ha pesato il desiderio di esserci e quanto quello di voler conservare di Vasco un ricordo giovane, che poi significa tutto sommato conservare un ricordo giovane anche di noi stessi?

Alla fine il foglio Excel l’ho cestinato, perché non si ragiona con gli istogrammi ma con la pancia. Al concerto di Vasco non ci vado. Forse me ne pentirò, forse invece sarò felice di non aver assistito allo show che celebra la fine di un’epoca. In ogni caso, ormai è tardi per cambiare idea. Va bene va bene così. A voi che ci andrete auguro una splendida giornata e sensazioni forti. Fategli una standing ovation anche da parte mia. Ciao.