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Foto rubata dal sito www.gqitalia.it

Vi racconto un giorno di ordinario odio sui social (con @lauraboldrini)

Laura Boldrini non ne può più: sono mesi che su Facebook e Twitter gli utenti la ricoprono di insulti. E’ offesa, ferita, ma anche intenzionata a dare il buon esempio alle tante vittime di cyberbullismo. E così decide di denunciare gli haters. Lo annuncia (prima al Corriere e poi) sul suo profilo Facebook. “Ho deciso che d’ora in avanti farò valere i miei diritti nelle sedi opportune”, scrive lanciando l’hashtag #AdessoBasta.
Ne diamo notizia sul sito del Sole 24 Ore e lanciamo la notizia anche su Twitter menzionando – come spesso facciamo – anche l’account del giornalista che firma l’articolo, nello specifico io.
Inizia così la mia giornata tra gli haters: decine e decine di utenti iniziano a rispondere al tweet con offese e violenze rivolte alla presidente della Camera. Devo silenziare il mio smartphone perché le continue notifiche disturbano i colleghi. Faccio fatica a leggere i commenti senza sentirmi ferita anche io. Mi stupisco della totale assenza di critiche costruttive. Mi preoccupo per l’anonimato della maggior parte degli account da cui provengono i messaggi. E ho un piccolissimo assaggio di quello che devono essere stati gli ultimi quattro anni per Laura Boldrini. Un incubo.

  • Meri.B. |

    “…per la maggior parte degli italiani”? Chi l’ha detto che sia la maggior parte? A me non risulta.

  • Alessandro |

    Occorrerebbe anche che qualcuno si domandasse come mai gli italiani sono cosi’ esasperati da questo president della camera. Perche’ non e’ normale tutto cio’ ed evidentemente certi atteggiamenti della Boldrini sono risultati insopportabili per la maggior parte degli italiani.

  • Antonello |

    Sei fuori dal mondo. Della sofferenza che sta passando il popolo italiano, non lo potrai mai capire grazie alla tua posizione sociale. Sei brava a dire che gli immigrati sono la nuova risorsa, ma di tutta questa gente affamata che arriva in Italia, non la incrocerai mai nella tua vita. Aspetto vivamente il giorno che te ne andrai perché è uno scandalo sentire i tuoi sproloqui.

  • napo |

    In tutta onestà, una che si fa suggerire quando sorridere dall’addetta stampa (pagata dai contribuenti, of course) merita tutti gli insulti possibili ed immaginabili.
    http://www.ilmessaggero.it/primopiano/politica/boldrini_sorridi_video_salvini-1102287.html
    Per approfondire la conoscenza della nostra, basta poi basta gironzolare un pò per i Balcani area privilegiata della nostra (al mio pc purtroppo la n maiuscola NON funziona) per sentirne di tutte e di più sulle sue eroiche ed indefesse gesta lontano dai campi (profughi) ma molto vicina alle camere (di lussuosi hotel). Fatta la tara (per carità di patria, mica per rispetto alla persona) non rimane che scrivere: insultate pure tanto non potrete mai cogliere nel segno.
    Si potrebbe infine invocare il rispetto per le istituzioni non sapendo la nostra cosa sia una istituzione e il risppetto da portarLe (all’istituzione ovvio) mi preoccuperò di partecipare (monetariamente, non essendo un legale) alla difesa dei suoi difensori.
    http://www.ilgiornale.it/news/politica/studentessa-straniera-cacciata-camera-e-boldrini-ne-1376848.html

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