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Alcune cose che ho imparato sulle 6,30 di mattina

1) E’ ancora buio, ma buio vero. Ci sono le stelle (quando non piove).
2) C’è un sacco di gente che corre al parco. Io mi chiedo come facciano e soprattutto perché.
3) I bar sono ancora chiusi, tranne quelli nei mezzanini della metropolitana. Ma anche in quelli le brioche non sono ancora pronte, vi tocca aspettare qualche minuto prima che le sfornino. Intanto però riuscite a bere un latte macchiato e a lamentarvi perché ci hanno messo troppo caffè.
4) Le edicole sono aperte e sono bellissime, con tutte le pile di giornali ordinati.
5) I giornali li potete leggere anche su iPad.
6) Su Twitter non c’è quasi nessuno.
7) Sarà l’aria fredda, ma ci si sveglia appena usciti dal portone di casa e in un attimo passa il sonno.
8) Arriva la newsletter del Sole24Ore.
9) Gli addetti al lavaggio strade salutano con cortesia e hanno l’aria fiera di chi sta contribuendo a rendere più bella la città al vostro risveglio.
10) Se resistete alla tentazione di tornarvene a letto, la vostra giornata durerà tantissimo e riuscirete a fare un sacco di cose.
11) Vi vengono in mente tantissime idee.
12) Se aspettate qualche minuto potete vedere l’alba.

  • vittoria |

    Ispirano ottimismo e allegria questi 12 buoni motivi per vincere la pigrizia, svegliarsi e uscire alle 6,30 del mattino.

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